Malleus maleficarum (1489), il maglio contro le streghe,i crimini della santa Inquisizione (FINE)

Nella seconda parte del Malleus vengono elencati i malefici che le streghe sono in grado di compiere, con particolare riguardo a ciò che le perfide riescono a combinare nei confronti del maschio.
L’uomo non ha scampo: dalle donne-streghe viene evirato, reso impotente, obbligato ad amare chi vorrebbe odiare e viceversa, trasformato in ogni sorta di bestia che al confronto i porci della maga Circe sono i tre porcellini della favola.
Infine il poveretto è vittima di tradimenti che mogli, fidanzate, amanti perpetrano nel suo letto, offrendosi al demonio. Nella terza parte, i due domenicani. nella luce più sfNellolgorante, mostrano ai giudici ecclesiastici e laici la regola per dare inizio ad un processo giudiziario, la sua continuazione e il modo di emettere la sentenza.
Torture comprese.
Dalle pagine di questo testo emerge il ribaltamento di una norma giuridica la cui conseguenza segnerà i secoli successivi e la mentalità comune; si tratta dell’inversione dell’onere di colpa: è l’imputata a dover dimostrare la propria innocenza e non più l’accusatore a incriminarla, ricercando le prove della sua colpevolezza.
Dal momento in cui compare davanti all’inquisitore, la donna è strega. Per estensione, dal momento in cui è femmina, è automaticamente strega.
In definitiva nella strega l’inquisitore uccideva le proprie tentazioni e la propria paura, maneggiando un’arma infallibile, la tortura.
Con la tortura la donna veniva spogliata della sua innocenza, per essere consegnata, colpevole confessa, nelle mani del boia, perché, contro ogni evidenza dei fatti, l’inquisitore giudicava verità le confessioni estorte con la sofferenza del supplizio.
Il crimine di stregoneria verrà abrogato alla fine del 1600 in alcuni stati, nel 1700 in altri.
Quattro secoli di roghi,alimentati in gran parte dal Malleus, incenerirono,in tutta l’ Europa, centinaia di migliaia di povere vittime innocenti.
Ripropongo spesso questo scritto perché certi crimini non vengano dimenticati visto che il vaticano ha steso da tempo un tappeto su questi orrori, come se tutte quelle povere donne non fosser
o mai esistite.

Rispondi