Pablo Neruda e la Primavera

-Potranno tagliare tutti i fiori ma non fermeranno mai la primavera- P.N.

Ma è proprio vero? Io invece penso che, avendo oltrepassato il punto di non ritorno nella ricerca del santo graal del profitto e del potere calpestando il valore della vita di ogni creatura vivente, pensando solamente alla propria e con chiaro in mente un pensiero: -Apres moi, le deluge- noi fermeremo la primavera. E forse l’abbiamo già fermata.

6 pensieri su “Pablo Neruda e la Primavera”

  1. Rispondo col verso di una canzone di Van Der Sfroos, “Dove non basta il mare”, traducendola dalla lingua originale che non saprei mai riprodurre: anche se questo vento ha spogliato tutti i petali dei fiori, sotto terra un seme preme per affacciarsi al sole.

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