
Per palindromo si intende una parola, una frase, un numero o una sequenza di caratteri che rimane identica se letta da sinistra a destra o viceversa.
L’esempio più noto è quello del Quadrato di Sator, un’iscrizione latina composta da cinque parole (SATOR, AREPO, TENET, OPERA, ROTAS) che si possono leggere in un senso o nell’altro. Nonostante il suo significato sia oscuro, in molti hanno attribuito poteri magici e apotropaici a questo palindromo.
Ed è il duomo di Siena a nascondere questo mistero
Arrivati di fronte alla Cattedrale, per trovare il SATOR, detto anche “il quadrato magico”, dovete cercare con pazienza tra le pietre della parete esterna sinistra del Duomo, quella che guarda il palazzo arcivescovile.
Dopo un’attenta ricerca troverete una piccola epigrafe scritta in latino, incisa su una pietra chiara, composta di cinque parole, ciascuna di cinque lettere, che recita: “SATOR AREPO TENET OPERA ROTAS”.La frase è ripetuta per cinque volte a formare, appunto, un quadrato. La sua particolarità è che tutta la frase risulta palindroma e può quindi essere letta in modo identico dall’alto in basso, dal basso in alto, da destra a sinistra e viceversa. E c’è di più: evidenziando le parole centrali “TENET” ci accorgiamo che esse formano una croce al centro del quadrato.
Il SATOR non è un’esclusiva senese: lo troviamo nei resti di Pompei, tra le rovine romane in Ungheria e sull’Eufrate, in manoscritti medievali, su papiri ed amuleti etiopi e copti e sulle pareti di svariate chiese italiane ed europee. E il suo fascino deriva dal suo significato, che ancora oggi non conosciamo.
Nel Medioevo alcuni lo ritennero addirittura un simbolo satanico.
A tutt’oggi il suo significato è sconosciuto.
(Da Web)
