Quando si sollevò il vestito bianco più famoso del mondo

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Correva l’anno 1955 e Billy Wilder girava il film “The seven year itch” tradotto in Italiano con “Quando la moglie è in vacanca” una satira feroce e corrosiva sul consumismo e sui valori che avrebbero dovuto reggere la famiglia americana del secondo dopoguerra, quella del boom economico. Ma più che di valori si parla di ipocrisie e dei puriti più diversi, in primis quello del sesso, che assalgono di continuo il protagonista,Tom Ewell, il tutto ritratto con una vena sarcastico- grottesca degna del nostro Monicelli.
Tra aria condizionata, elettrodomestici vari e televisione,allora regina incontrastata delle case negli USA, si muove una Monroe splendida, che qui offre la sua migliore interpretazione.
È anche il film della famosa scena dell’aria che dal basso alza il vestito bianco di Marylin,desiderosa di rinfrescarsi col vento della metropolitana che arriva attraverso i tombini.
A tutt’oggi quella scena viene considerata una icona nella storia del cinema e la figura dellastessa attrice nell’immaginario collettivo è rimasta indissolubilmente legata all’abito candido svolazzante.

Il vestito bianco realizzato da William Travilla compare appunto nella sequenza in cui Marilyn Monroe e Tom Ewell escono dal cinema in cui hanno appena proiettato il film horror del 1954 “Il mostro della laguna nera” e si fermano a parlare brevemente.Il caldo di una New York notturna si fa sentire e lei, bellissima, si apposta volontariamente su una grata del marciapiede per aspettare il vento creato dal passaggio della metropolitana, che come conseguenza le alza la gonna scoprendole le gambe e mostrando le candide mutandine, nonostante il tentativo di tenerl abbassata.
Negli anni successivi alla morte dell’attrice, la sua immagine è stata spesso associata alla famosa scena dell’abito alzato dal vento, al punto che in quasi tutte le imitazioni, rappresentazioni e  ricostruzioni dell’attrice postume la diva è spessissimo ritratta con il celebre abito da cocktail bianco. Proprio in questa mise compare il fantasma di Marilyn Monroe (interpretato da Suzie Kennedy) nel film italiano Io e Marilyn di Leonardo Pieraccioni.

Un film assolutamente da rivedere-io lo conosco pressoché a memoria- per ammirare oltre alla bellezza unica e irraggiungibile di Marilyn anche la regia istrionica e magistrale di Wilder, qui al suo meglio.

19 pensieri su “Quando si sollevò il vestito bianco più famoso del mondo”

    1. per favore…ma come fai a metterle a confronto…come confrontare la lana mortaccina, la marini alias bisturi d’oro, e la seta cantonese, marilyn… ma quale fatalona era bellissima e tutta naturale, altroché

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