rimangono l’uomo e la sua anima

La vecchiaia (è questo il nome che gli altri le danno)
può essere il tempo della nostra felicità.
L’animale è morto o è quasi morto.
Rimangono l’uomo e la sua anima.
Vivo tra forme luminose e vaghe
che non sono ancora le tenebre.
……..

Ecco come canta la vecchiaia Jorge Luis Borges ne “Elogio dell’ombra”, bellissimo questo verso: “Rimangono l’uomo e la sua anima”…

20 pensieri su “rimangono l’uomo e la sua anima”

  1. L’anima é con il corpo da subito e cresce con noi nel tempo.Credo che più il corpo invecchi più ringiovanisca l’anima perché si prepara alla futura rinascita.Per questo tantissimi anziani vivono una seconda giovinezza e si dichiarano più felici a 80 anni che di quando avevano i tormentati 20. Speriamo di arrivarci così lo possiamo confermare ❤

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  2. Non so se rimanga qualcosa, di certo è rimasto questo verso di Borges, a segnalare che qualcosa sempre rimane, fossero anche e solo due righe inscritte ne dna di chi le legge…
    Un bacio di petali vellutati…..
    …..W………

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  3. Credo che quando la tenebra ci metta gli occhi addosso, anche l’anima sia destinata a estinguersi for ever…bacio serale viky, silvia
    p.s. non credo che la vecchiaia sia un’età interessante, per i troppi acciacchi!

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