
I.A.
Una mano, un geranio, una rosa
una mano che coglie la rosa
e si punge, rosso sul bianco
un’attesa di donna
distesa
incrostata di sale
e di vane parole.
Una mano, un geranio, una rosa
sabbia e uno sciame
di stelle
una donna arsa di febbre
in un letto: due frasi per tutto
un ritorno nel buio
una lite in un coccio d’anfora
antica.
Una mano, un geranio, una rosa
una morte che odora
d’incenso
che ancora fa male
una donna dal ventre
contratto
che gocciola lento sangue
di luna.
