Il papavero e la luna

I.A.

Se potesse il sole cambiare
il suo percorso
e far di giorno notte
o viceversa
se potesse il papavero cambiare di colore
e da rosso farsi biancoluna
allora anche io
tra i lembi del mio cuore
stesi al sole
potrei dimenticarti
e ritornare
ai giorni vuoti intonsi
di lacerazioni
pugnali dell’inganno.
Eppure un dubbio mi ossessiona:
il deserto del cuore è preferibile
al dolore
di questi strani giorni
aperti ai venti?
Vorrei regalarmi pagine
piene della parola fine
ultimo omaggio ad un molesto
amore.
Ma il sole non muta
il suo percorso
né il papavero scarlatto s’adagia
nel bianco della luna.