La mia Liguria in un giorno d’estate

Cammino sotto il sole tra spinose ginestre
fiorite
e pini sottili arsi dal fuoco
profumo di resina e noce di cocco.*
Le rocce, contorte dita di scordati giganti
affondano nel mare violetto
creando castelli incantati per bizzarre creature
marine.
Intorno, sui colli scoscesi, antichi templi
medaglie appese nel verde
aspettano un segno dal cielo.
I paesi, bianchi come nuvole
e rosei di sogni infantili
paiono navi pronte a salpare.
Cammino, e il mare disegna sentieri nel tempo
e nella memoria.
I campi sono terrazzi sul mondo
i boschi di pini e di lecci mostrano cicatrici di strade
strette, sterrate e pietrose.
Stride, nel cielo, il grido guerriero della poiana
mentre, lontano, la scia di una barca
è un soffice velo fatato
che si perde nell’acqua.

*I fiori di ginestra e di ginestrone sotto il sole emanano un caratteristico odore di biscotti
alla noce di cocco