UN PIFFERAIO DI NOME MATTEO: LA “SOLITA MUSICA” PERO’ FA INSORGERE LE OPPOSIZIONI

mi scuserai se il mio commento è il tuo paragrafo finale:-Non serve essere dell’opposizione o della minoranza dem, fuoriuscita o ancora dentro al partito seppur col mal di pancia, per comprendere che queste ennesime promesse lasciano il tempo che trovano.
Basta avere un briciolo di sale in zucca (visti lo stato di degrado che tocchiamo con mano quotidianamente, la corruzione dilagante, i privilegi della casta duri a morire, le riforme approvate che stanno azzerando i diritti conquistati in decenni di lotte) per non lasciarsi offuscare da musiche melense eseguite da suonatori non solo improvvisati ma anche incapaci e arroganti e per questo terribilmente pericolosi. Sì, serve solo un po’ di coraggio e buon senso da parte degli “ascoltatori” per pretendere di cambiar musica. E’ arrivato il tempo e la misura è colma.- Sai mi fa un grande piacere trovare, tra belle penne com e la tua, un pensiero così simile al mio, pensiero che in parole più povere ho espresso questa mattina. Ribloggo

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